Transizione 5.0 e Passaggio dei Bonus Fiscali nelle Fusioni

Con il consolidamento del Piano Transizione 5.0 e l'introduzione del nuovo Iperammortamento per gli investimenti in beni Made in EU, le imprese che affrontano una riorganizzazione societaria devono muoversi con estrema cautela. Quando due o più realtà si fondono, o quando un ramo d'azienda viene conferito in una nuova società, il passaggio dei crediti d'imposta accumulati non è mai automatico o privo di insidie. Questo articolo analizza il principio di successione nelle posizioni soggettive fiscali, spiegando come la società risultante dall'operazione possa legittimamente continuare a fruire delle quote di iperammortamento e dei crediti energetici della società target.

Lo Studio esamina nel dettaglio i complessi requisiti documentali e le comunicazioni preventive e consuntive da inviare obbligatoriamente al GSE per evitare la decadenza dei benefici acquisiti. Viene inoltre dato ampio spazio all'importanza cruciale delle perizie tecniche asseverate, sia nella fase ex-ante che in quella ex-post, che devono far capo alla nuova entità giuridica per validare l'effettivo risparmio energetico dell'investimento. Infine, vengono illustrate le migliori strategie operative per non interrompere il piano di ammortamento fiscale dei beni interconnessi proprio a ridosso del cambio di titolarità aziendale, garantendo così una transizione fluida, sicura e senza sorprese con l'erario.