Stretta sulle Compensazioni e la Nuova Due Diligence nelle Acquisizioni

Le severe restrizioni introdotte in materia di compensazioni orizzontali dei crediti d'imposta hanno radicalmente trasformato l'approccio alle operazioni di M&A. Acquisire una società target che presenta a bilancio forti crediti fiscali, siano essi legati a Ricerca & Sviluppo, innovazione tecnologica o vecchi bonus edilizi, rappresenta oggi una potenziale bomba a orologeria per l'acquirente. Se l'Agenzia delle Entrate contesta o blocca preventivamente tali somme, la società acquirente rischia infatti una gravissima ed improvvisa crisi di liquidità. In questo approfondimento, lo Studio illustra il nuovo protocollo di Due Diligence Fiscale, diventato ormai vitale per minimizzare i rischi legati alle nuove e rigide norme sulle compensazioni.

L'analisi si sofferma sulle modalità pratiche per verificare la conformità dei visti e delle asseverazioni ereditate dalla società target, riducendo al minimo i margini di errore. Viene poi analizzato l'impatto dei nuovi poteri di sospensione preventiva dei modelli F24 da parte del fisco, spiegando come questi possano compromettere il flusso di cassa post-acquisizione. Per concludere, l'articolo offre una guida su come redigere clausole contrattuali di garanzia ed indennizzo estremamente protettive, capaci di tutelare l'acquirente e consentire una rivalsa efficace sui venditori in caso di disconoscimento futuro dei crediti da parte dell'amministrazione finanziaria.